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martedì, ottobre 17, 2006

Se...(2)


Se... (2)


Se parole scritte potessero mutare
il presente che passato sta per diventare
assaggerei a grandi morsi il mio futuro
prima che il frutto diventi troppo maturo

La mia penna su carta
Calamaio l’aorta
Come sangue su seta
Personale profeta

Inondarlo di senso
Ogni giorno vorrei,
E nel buio più denso
Sicuro mi sentirei

...ma riaprendo i miei occhi
da questo sogno infinito
…ascoltando i rintocchi
anche l’inchiostro è finito
e non potrà più animare questo bianco che segue,
non potrà più colmare questo vuoto che mi insegue.

lunedì, agosto 28, 2006

Rivoluzione?

(Renè Magritte- La reproduction interdite;1937)

Ascolto
immerso nel silenzio
la rivoluzione che cresce in me.
Il mio corpo è in rivolta.
Sono un campo da guerra...
la pace è ormai lontana.
Il cuore, straziato offre la vita per un cambiamento.
La mente, capo della protesta denuncia tutto il suo inutile lavoro e urla "Révolution!!!"
Gli occhi, stanchi di osservare sempre i soliti colori firmano alleanza con il naso
anche lui vittima di questa triste punizione.
I polmoni si riufitano di continuare.
I piedi si domandano "Perchè?"
Le corde vocali chiedono libertà
minacciano di colpire con il sostegno dell'esercito delle parole
le umili orecchie che vivono in pace lontane da ogni stupida pretesa
e affogano nella beatitudine della musica.
Il mio corpo è in rivolta.
Chi vincerà?
...

venerdì, agosto 04, 2006

Io

Io sono il Re
del mio Impero,

Io sono il dio
della mia fede,

Io sono l' ombra
della mia Luce,

Io sono la Malattia
del mio Corpo,

Io sono il Fine
della mia vITA,

Io sono la Fine
della mia vITA,

Io sono il Risultato
della mia esIstenzA,

IO SONO TUTTO
IO SONO NIENTE

martedì, agosto 01, 2006

Se...


Se potessi eliminare
dal linguaggio personale
la congiunzione condizionale,
riesco già ad immaginare
il dolore che scompare,
come essere immortale
o come inutile animale,
nel dover non più pensare…
alle scelte che ho dovuto fare.

giovedì, luglio 20, 2006

23:59:59


La stanza è stracolma di silenzio,
l'ultimo rintocco assordante
distrugge e travolge
il presente.
Come lama di ghigliottina
uccide...
Il presente ora nn c'è più,
è andato via accompagnato
da dodici rintocchi
in un posto buio chiamato passato
illuminato a stento
dalle fiammelle dei ricordi...
...nessuna marcia, nessuna processione...
giustiziato ingiustamente
da un boia avido di sofferenza.
Avanti il prossimo!
Sembra gridare
ottantaseimilaquattrocento volte
senza mai guardarsi indietro
fino a quando la sua lama affilata
sarà sazia...
ansioso di eliminare
il prossimo giorno.

sabato, luglio 08, 2006

...Foglio bianco...

...
Come un bianco foglio
un senso è quello che voglio,
una penna tra le dita
che lasci un segno nella mia vita,
il più nero e significante tratto
che valorizzi ciò che è stato fatto
e mi aiuti a capire
ciò che a me stesso vorrei dire.
...

giovedì, luglio 06, 2006

Come una candela.



Come candela immobile
trascino la mia esistenza,
accettando la paura nobile
del vento e della sua benevolenza.

La fiamma con il suo brillare
rende difficile accettare
che il tempo dovrà passare,
in quanto impossibile domare
il vento maestoso che un giorno dovrà soffiare.

Solo, solo ora.



Solo,
lontano da tutti gli occhi.
Volo,
nessuno che mi blocchi!

Sento
qualcosa in me cambiare.
Vento
tu solo mi puoi aiutare!

Sdraiato su una nuvola
quello è il mio posto.
Abbandono la vita frivola
ora, ad ogni costo!

Saluto la mia casa,
gli amici e le abitudini
e senza una scusa
raggiungo quelle rondini.

Loro vivono beate
e dal vento corteggiate,
lontano da ogni bugia
e disprezzando la monotonia
di un’esistenza da gettar via,
come se tutto questo sia
un viaggio senza mete
da ciechi prestabilite.

Libero come loro
bacio il mio tormento
Nessun tesoro
vale come questo momento
Abbraccio ogni emozione.
Accetto ogni sensazione.
Aspetto ogni stagione.
Anniento ogni pressione.

Solo ora apprezzo
la luce che mi abbaglia,
solo ora apprezzo
la pioggia che mi bagna,
solo ora apprezzo
il tempo che trascorre,
solo ora apprezzo
il sangue che in me scorre,
solo ora apprezzo
ogni aurora e ogni crepuscolo,
solo ora apprezzo
la contrazione d’ogni mio muscolo,
solo ora apprezzo
quest’amorevole supplizio,
solo ora apprezzo
la fine e l’inizio.