giovedì, giugno 28, 2007

Un ultimo e profondo respiro...

.....................qualcosa in me è mutato, sento la vita pulsare in me, prima respiravo ma non ero vivo...ora invece potrei anche smettere di respirare perché la vita è pienamente in me ed io l'ho afferrata...anche se ci sono spazi vuoti ancora da colmare sento il flusso vitale che scorre irrequieto.
Anni di coma emotivo...anni di passività...anni di assurde auto flagellazioni senza mai capire che se il motivo di tutto questo ero davvero io...IO POTEVO CAMBIARLO!
Nascosto dietro scudi di apatia, scudi di indifferenza verso qualcosa che non avevo il coraggio di affrontare, adesso finalmente posso buttare questi inutili e pesanti scudi, non ho paura di essere ferito in questa stramba battaglia...coraggiosamente affronterò ogni respiro affannoso o sereno perché come scrisse Bertrand Russell

Temere l'amore è temere la vita, e chi ha paura della vita è già morto per tre
quarti.

perciò recuperò ora i miei tre quarti di vita...e vivrò ogni istante al massimo che sia negativo o positivo e l'energia ora l'ho trovata per andare avanti.

Finalmente ho trovato il mio Sole che mi illuminerà in questo cammino e che dona senso al mio esistere...

lunedì, giugno 25, 2007

47°C!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Caldo insopportabile....

(nulla di eclatante oggi scriverò, è solo un titolo urlato, un urlo di sfogo, un urlo contro questo caldo insopportabile che oggi ha raggiunto il suo apice!!! [lo spero]...ed io brucio..soffro e sudo...anche troppo...)

giovedì, giugno 21, 2007

Dose di Musica....


(dubito che sia il video ufficiale, ma la canzone è splendida)



domenica, giugno 17, 2007

Briciole di pazzia senza senso...

Con carta da parati multicolore rivesto le pareti del mio cuore...un collage emotivo che lo renda diverso...


Senza saltare evito ogni ostacolo...evito la fatica...ma mi distruggo lentamente


Seduto su me stesso, abbraccio la mia ombra...GUARDATI BENE OH MIO RIFLESSO...VORRESTI ESSERE COME LEI???

Salvati da tutto ciò che non può evitare che tu sia te stesso...CHI SEI TU???

TOCCA A LEI...SERVIAMO IL NUMERO 00...SONO STANCO DI ASPETTARE...AVANTI IL PROSSIMO

NO BIS IN IDEM

NO BIS IN IDEM...
NO BIS IN IDEM
VORREBBE URLARE IL MIO CUORE...

E'un suo diritto...

NO BIS IN IDEM
...E OGNI BATTITO SCANDISCE IL RITMO DEL
SUO PROCESSO...


NO BIS IN IDEM
...LA GENTE MORMORA...

NO BIS IN IDEM...LA VERITA' NON VERRA' MAI A GALLA...

LA VERITA' NON ESISTE...

NO BIS IN IDEM

...TU GIUDICE ACCUSAMI ANCHE PER LA SECONDA VOLTA...

NO BIS IN IDEM

...ACCOGLIERO' IL VERDETTO CON IL SORRISO SULLE LABBRA...

NO BIS IN IDEM

...E SERENAMENTE SCONTERO' LA MIA DOLCE PENA...


FIERO DI ESSERE PER LA SECONDA VOLTA COLPEVOLE DI INNOCENZA...
ED INCOSCIENTE DI ESSERE COLPEVOLE DI VOLER VIVERE

martedì, giugno 12, 2007

Mike Patton...

Un genio...Un Artista!!!
















QUANTI VIDEO POTREI METTERE!!!METTO SOLO I MIEI PREFERITI!


QUESTO PERO' E' SENZA DUBBIO QUELLO PIU' PAZZO!!!

domenica, giugno 10, 2007

Ahimè sono un'essere umano...

Sono un'essere umano...ahimè...
Sbaglio anche io...e di certo non vorrei farlo...
Tutti sbagliamo ma la cosa importante è rendersene conto in tempo...si spera...
IO L'HO FATTO!
Non sono nessuno per giudicare gli altri ...lo so...
Ma l'ho fatto....
Forse trascinato dalla situazione poco piacevole che vivevo...ma non tutti potevano capirlo...
Io sono un essere malefico che viveva questa situazione con tranquillità e con il ghigno malefico di chi vive solo per far male agl'altri....certo...
Era così piacevole trovarsi in questa situazione...io non ho sentimenti...(vorrei fosse vero)
Chi no ha peccato scagli la prima pietra...disse qualcuno tempo fa...

P.S... che tu ci creda o no, a me dispiace davvero molto che sia successo questo...soprattutto così all'improvviso

domenica, giugno 03, 2007

L'ex inibito fugge dal rogo spegnendo le fiamme dei propri vecchi sbagli con lacrime di gioia...

Gioia???
Parola ambigua...
Rogo???
Parola esplicita...
Sbaglio???
Parola tagliente...
Fiamma???
Parola devastante...

Mi sento slegato.
Le corde non si sono slegate ma sono libero.
Le fiamme si sono spente ed io non mi sento bruciato.
Non mi sono bruciato totalmente...
Mi sono salvato.

Mi appresto a scendere calpestando i fasci di legnami che erano posti sotto i miei piedi, senza rancore e disprezzo li calpesterò...Sono stato io a metterli lì per me.


Fiamma, fiamma, fiamma...brucia pure davanti ai miei
occhi, le mie lacrime ti ignoreranno...ti hanno già spento una volta.
Ricorda non
solo il fuoco brucia...anche il ghiaccio può far molto
male.

Un muro di vento si era creato davanti a me...bloccava ogni mio passo...rendeva impossibile ogni mio respiro...ed io esausto ero fermo e sopportavo.

IL MURO è CROLLATO!IL MURO è CROLLATO!

venerdì, giugno 01, 2007

Neurosis..............................................................................................................................................


Preferirei essere una superba meteora, ogni mio atomo esploso in un
magnifico bagliore, piuttosto che un sonnolento e perseverante pianeta.

Jack London

lunedì, maggio 28, 2007

Doppi sensi e cattiveria intrinseca... (NON SPRECATE TEMPO A LEGGERE)

C'era una volta una cara ragazzina; solo a vederla le volevan tutti bene, e specialmente la nonna, che non sapeva piu' cosa regalarle. Una volta le regalò un cappuccetto di velluto rosso, e, poichè le donava tanto ch'essa non volle più portare altro, la chiamarono sempre Cappuccetto Rosso.Un giorno sua madre le disse: - Vieni, Cappuccetto Rosso, eccoti un pezzo di focaccia e una bottiglia di vino, portali alla nonna; è debole e malata e si ristorerà. Mettiti in via prima che faccia troppo caldo; e, quando sei fuori, va' da brava, senza uscir di strada; se no, cadi e rompi la bottiglia e la nonna resta a mani vuote. E quando entri nella sua stanza, non dimenticare di dir buon giorno invece di curiosare in tutti gli angoli.-Farò tutto per bene, - disse Cappuccetto Rosso alla mamma e le diede la mano.Ma la nonna abitava fuori, nel bosco, a una mezz'ora dal villaggio. E quando giunse nel bosco, Cappuccetto Rosso incontrò il lupo. Ma non sapeva che fosse una bestia tanto cattiva e non ebbe paura. - Buon giorno, Cappuccetto Rosso, - egli disse. - Grazie, lupo.- Dove vai cosi presto, Cappuccetto Rosso? - Dalla nonna.
Dove abita la tua nonna, Cappuccetto Rosso?- A un buon quarto d'ora di qui, nel bosco, sotto le tre grosse querce; là c'è la sua casa, è sotto la macchia di noccioli, lo saprai già, - disse Cappuccetto Rosso. Il lupo pensava: " Questa bimba tenerella è un grasso boccone, sarà piu' saporita della vecchia; se sei furbo, le acchiappi tutt'e due". Fece un pezzetto di strada vicino a Cappuccetto Rosso, poi disse:- Vedi, Cappuccetto Rosso, quanti bei fiori? perché non ti guardi intorno? Credo che non senti neppure come cantano dolcemente gli uccellini! Te ne vai tutta contegnosa, come se andassi a scuola, ed è così allegro fuori nel bosco!........................................ ma Cappuccetto Rosso pensava: " Mai più correrai sola nel bosco, lontano dal sentiero, quando la mamma te l'ha proibito ".Raccontano pure che una volta Cappuccetto Rosso portava di nuovo una focaccia alla vecchia nonna, e un altro lupo volle indurla a deviare. Ma Cappuccetto Rosso se ne guardò bene e andò dritta per la sua strada, e disse alla nonna di aver incontrato il lupo, che l'aveva salutata, ma l'aveva guardata male: - Se non fossimo stati sulla pubblica via, mi avrebbe mangiato.- Vieni, - disse la nonna, - chiudiamo la porta, perché non entri.Poco dopo il lupo bussò e gridò:- Apri, nonna, sono Cappuccetto Rosso, ti porto la focaccia.Ma quelle, zitte, non aprirono; allora Testa Grigia gironzolò un po' intorno alla casa e infine saltò sul tetto, per aspettare che Cappuccetto Rosso, la sera, prendesse la via del ritorno; l'avrebbe seguita di soppiatto, per mangiarsela al buio. Ma la nonna si accorse di quel che tramava. Davanti alla casa c'era un grosso trogolo di pietra, ed ella disse alla bambina:- Prendi il secchio, Cappuccetto Rosso, ieri ho cotto le salsicce, porta nel trogolo l'acqua dove han bollito.Cappuccetto Rosso portò l'acqua, finché il grosso trogolo fu ben pieno.Allora il profumo delle salsicce sali alle narici del lupo, egli si mise a fiutare e a sbirciare in giù, e alla fine allungò tanto il collo che non poté più trattenersi e cominciò a sdrucciolare: e sdrucciolò dal tetto proprio nel grosso trogolo e affogò.Invece Cappuccetto Rosso tornò a casa tutta allegra e nessuno le fece del male.


(Non sprecate tempo a leggere...
Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale!!!)
P.s. Tranne che a cappuccetto rosso...in quel caso è volutamente casuale