domenica, aprile 14, 2013

Flusso di ritorno #1


Traballo su un mio dito. L'anulare. Le vertigini mi bloccano. Vorrei saltare sul palmo della mia mano ma non voglio pensarci. Qui c'è un'ottima vista monocromatica, mi accontento. Non vedo i piedi da qui, potrebbe non essere un brutto segno ma meglio non sfidare la gravità e l'antropofobia.
Un passo verso dove?
Confondere il sole con il proprio buio.

Anche lo sguardo diretto verso la luce ti accieca e il risultato è lo stesso. Niente.
Mi siedo e incrocio le gambe. Mi si addormentano le gambe e ora riesco a camminare, riesco ad andare oltre, barcollando e rischio la caduta. Buffamente. Gli occhi non mi servono ma basterebbe un trampolino e una leggera spinta.
Vedo il mio piede.
Sorrido.

lunedì, agosto 30, 2010

"cambiamenti e contraddizioni" (8 mesi dopo)


Colori mescolati ad altri, sfumature che non ti aspetteresti mai.
Vedo un verde, un po' di giallo, un rosso... non vedo il celeste, ma non dovrebbe essere un problema, per ora.
Vado avanti, affannosamente e vedo gocce di colore che anticipano i miei passi. Tutte uguali o quasi.
Accelerò il passo, loro sono sempre puntuali. Anticipano perfettamente ogni mio passo.
Mi arrendo ma resto affascinato. Osservo ogni goccia, il suo colore, le sue sfumature che cambiano in continuazione.
Dovrei scrollarmi il grigiore dei miei capi e farmi travolgere, farmi "ripulire" da queste gocce. Forse seguire semplicemente le impronte così tanto colorate lasciate, in direzioni diverse, da piedi sconosciuti, avranno qualcosa da mostrarmi.
Continuo a muovermi, ritmo costante.
Circondato da colori non oso neanche allungare lo sguardo.
Guardo le gocce sul pavimento.
Capo basso per molto, ma il pensiero mi fa cedere.
I miei piedi si allontanano dalla mia vista.
Alzo lo sguardo, metto a fuoco, troppi colori e non riesco a distinguerli.
Mi fermo di colpo e respiro.
Osserva solo un punto, un punto fisso davanti a me che non sia sul pavimento.
Colore?
Il rosso è l'ultima sfumatura che vedo e più in là nient'altro.
Chiudo gli occhi e cerco di immaginare nuovi colori che vorrei vedere. Non ci riesco, ma continuo a provarci.
PIOGGIA.
Arriva la pioggia, fresca pioggia che trascina via ogni macchia, ogni traccia, ogni decisa impronta.
Guardo il cielo e per momenti sono felice, tutti quei colori mi avevano confuso, ipnotizzato, lasciato inerte di fronte a tutto ciò che non riuscivo e non volevo vedere.
La prima sensazione mi incuriosisce. Io non la considero mai veritiera.
VENTO.
Bisbiglia suoni nuovi.
Altri sensi lavorano.
Vecchi meccanismi ritornano a funzionare.
La ruggine è spontanea. La spontaneità non sempre è soluzione.
Nessun cigolio, Inutile illudersi, non è quello che vorresti sentire. Ammettilo!
Non comprendi gli altri rumori, ma nessun cigolio.
Il meccanismo funziona...funziona!

I colori affollano la mia mente e ogni goccia era solo un mio desiderio che stavo per vivere.
Una grande goccia di vivo colore è sotto i miei piedi. Ora mi fermo, la osserva e sono felice.
Che colore è? Ma chi se ne importa!

giovedì, gennaio 28, 2010

ATTO XI - COLTIVO SORRIDENTI GIRASOLI.



Non guardarlo.
Potrebbe illuderti.
Se incroci il suo sguardo per te è finita.
Crollerebbe ogni tua insicurezza e ti sentiresti non vero.
Nonostante la sensazione di piacere, nuova per te, non apprezzeresti questo momento.
Non riusciresti.

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Pausa caffè
Silenzio che fa credere ad un accenno di pensiero utile a qualcosa.

ARRENDITI.

Perché ti svegli ogni mattina?
Perché ti addormenti ogni notte?
Perché il vuoto ti spaventa?
Perché la folla ti spaventa?
Perché il rumore ti spaventa?
Perché il silenzio ti spaventa?
Perché vorresti sapere le risposte a queste domande?
Perché?

Tamburelli le dita su una liscia superficie, più volte lucidata.
Il ritmo è fastidioso, ma non riesci a fermarti.
Impronte.Esisti, buon segno.
Rumori.Sai creare qualcosa, buon segno.
Movimento.Puoi cambiare il tuo presente, buon segno.

Chiudi gli occhi,deluso e ritorna ad immaginare qualcosa di concreto.
L'apice indiscusso della tua "non vita" inizia proprio ora.
Lo sai e ritorni a sorridere.


lunedì, gennaio 11, 2010

Dite che farà molto "rumore"?

Shhhhhhhhhhhhhhhh...
perché un suono più importante c'è già.
Io l0 voglio riascoltare...
e sono stanco di tutti i vostri bla bla bla senza senso.
Vittimismi,
pseudo problemi,
credenze,
timori,
maschere sociali.
NO.

"Dite che spaventerà qualcuno?"
Forse dovrebbe spaventare te.
Forse dovresti ascoltare l'eco di quel rumore.
Tutto ti sembrerebbe più chiaro...
mentre il silenzio minaccia di tornare.

CLASSIFICA 2009

  1. Patrick Watson - Wooden Arms
  2. Zu - Carboniferous
  3. Odawas - The Blue Depths
  4. Ramona Falls – Intuit
  5. Crippled Black Phoenix - 200 Tons of Bad Luck
  6. Vic Chesnutt - At The Cut
  7. Mono – Hymn To The Immortal Wind
  8. Antony and the Johnsons - The Crying Light
  9. Isis - Wavering Radiant
  10. Horse the band - Desperate Living
  11. Mastodon - Crack The Skye
  12. Karnivool - Sound Awake
  13. Il teatro degli orrori – A Sangue Freddo
  14. Ministri - Tempi Bui
  15. Thrice - Beggars
  16. Dredg - The Pariah, The Parrot, The Delusion
  17. Silversun Pickups - Swoon
  18. Baroness – Blue Record
  19. Fine before you came - Sfortuna
  20. Dorena - Holofon

mercoledì, dicembre 02, 2009

Nei miei sogni rido dei miei sogni.

E' vero.
Non sembra,
quindi è ancor più vero.

bla bla bla bla bla bla bla

Strappa il cielo.
Lacera tutto ciò che non riesci a sfiorare.
Considerati soddisfatto per ogni tuo soffio
verso un mulino che distrugge te stesso.
Sorridi?
Il ricordo è ben stabilito.
Il tuo attimo è al sicuro.

lunedì, novembre 30, 2009

Ricapitolando:le nuvole sono bianche.

Un nuovo assaggio...
Questa volta ci soffio su prima...
Mi sono già scottato troppe volte...
Insipida brodaglia...
Nessun palato apprezzerà mai te.
Altro cucchiaio.
Scende giù.
A fatica.

---

Conto:
1
2
3
4
5
e il 6?
Andiamo avanti...
7
8
9
10
Manca qualcosa,
ma sembra non importarmi molto,
ci sarà un motivo o forse me ne renderò conto solo più tardi,
come sempre?

NO

No cosa?

NO.


domenica, novembre 29, 2009

Spero sia un titolo di pessima qualità: Vietato sostare sui marciapiedi

"Spero che tu non abbia visto nulla di quello che io avrei voluto tanto mostrarti!"
"Spero che quando capirai anche solo un po' di quel che io provo sarai già lontano da me, da non poterlo ricordare"
"Spero che tu un giorno vedrai questa situazione attraverso i miei occhi ma non capirai perché"
"Spero che la mia speranza non si sprecata"
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"ATTENZIONE AI MARCIAPIEDI!
PERICOLO DI TRANSITO!" Urlò mamma colombo ai suoi piccolini.
Ma nessuno la sentì, tutti preferivano far altro.
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La Notte si presentò più buia che mai.
I tetti fiutavano un rapido temporale.
I gerani sul balcone assaporavano già l'inaspettata acqua.
Ma nulla avvenne.
Il silenzio sorprese tutti.
Ospite indesiderato.

Morale:

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Il miglior metodo per sbagliarsi è credere che lo sbaglio sia un traguardo.
Meglio il silenzio, nonostante tutto.
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QUESTA NON E' UNA MORALE.

Solitamente lascio la porta aperta.

Dovrei ricredermi.
Evito ciò che mi potrebbe far credere che quella porta in fondo è chiusa.

Tu!Salta giù!!!!(risata tra i denti stretti)

Dovrei pensarci e domandarmi "E' tutto così vero?"
Escogito un modo di evitare ciò che potrebbe farmi credere quella porta potrebbe sembrare a qualcuno chiusa.

Inutile!Inutile!Nessuno potrà assistere alla tua camminata su te stesso. (silenzioso ma sincero)

Dovrei preoccuparmi di ogni mia esigenza e abbandonarmi al mio miglior incubo.
Esalto il mio insipido risveglio e mastico l'arroganza di chi prende a calci quella porta, sempre lì, aperta.

Stiamo arrivando!Potresti facilitarci tutto...ma so che in fin dei conti tu desideri questo!(tono ambiguo e squillante)

Dovrei temere il mio consiglio, apprezzare la critica muta di chi volta spalle a se stesso e far arrugginire ogni mia parola.
Esagero quando dico che tutto è concesso solo se chiudo gli occhi e anche io mi rendo conto che quella porta è chiusa?

Non puoi cadere più in basso, se non riesci a vederlo e continui a guardare in cielo.

. (No) (Meglio) ,

(Ma in fin dei conti
non è necessario andar sempre a capo per iniziare una frase nuova,
basta anche una nuova parola nello stesso periodo, seguita da una virgola per considerarla "novità"
un nuovo rigo, sarebbe inutile in molti casi, tanto spazio vuoto, inutilizzato,
sprecato rimane ancora lì da riempire,
e dovrei pensare già al prossimo rigo
...sarebbe solo un'illusione...)